Applicazioni
- 8.000.6097Sensore di etanolo serigrafato TP (EN)
- AB-082Determinazione di fluoruro con un elettrodo iono-selettivo
Questo bollettino descrive la determinazione del fluoruro in matrici diverse con l'aiuto dell'elettrodo per fluoruro ionoselettivo (F-ISE). L'F-ISE è costituito da un cristallo di fluoruro di lantanio e mostra un comportamento Nernst su una vasta gamma di concentrazioni di fluoruro.La prima parte di questo Bulletin fornisce indicazioni sull'uso e sulla manutenzione degli elettrodi, nonché sull'effettiva determinazione del fluoruro. La seconda parte dimostra la determinazione diretta del fluoruro con la tecnica dell'addizione standard in sale da cucina, dentifricio e collutorio.
- AB-112Determinazione quantitativa dei metalli precipitabili nel vino tramite ferrocianuro di potassio(II) (detta chiarificazione del vino)
I vini contengono metalli pesanti che possono essere precipitati con ferrocianuro di potassio. In generale, si tratta di quantità di ferro tra 1 e 5 mg, raramente fino a 9 mg Fe/litro. Inoltre potrebbero essere presenti zinco, rame e piombo, in questo ordine con livelli decrescenti. Per stimare la quantità necessaria di potassio per l'affinazione finora sono stati descritti metodi molto complicati e relativamente imprecisi.Con l'aiuto di questo bollettino è possibile ottenere in modo facile e con una semplice strumentazione dei risultati accurati. I risultati sono disponibili in breve tempo.
- AB-134Determinazione del potassio con un elettrodo iono-selettivo
Il potassio è uno degli elementi più comuni e si trova in molti diversi minerali e in altri composti del potassio. È importante per uomini, animali e piante, in quanto si tratta di un nutriente minerale essenziale coinvolto in molte funzioni delle cellule, quali il metabolismo e la crescita cellulare. Pertanto, è importante poter dichiarare il contenuto di potassio di alimenti e terreno per ridurre i problemi che potrebbero derivare da un deficit di potassio o un ampio consumo.In questo bollettino si descrive un metodo, alternativo alla fotometria di fiamma, che implica l'uso di un elettrodo iono-selettivo e la misura diretta oppure la tecnica dell'aggiunta standard. Vengono presentate molte determinazioni di potassio in diverse matrici utilizzando l'elettrodo iono-selettivo (ISE, ion-selective electrode) combinato per potassio. Inoltre, vengono forniti suggerimenti, consigli e trucchi generali per mettere in atto la migliore prassi di misura.
- AB-225Analisi semplice del vino
Questo bollettino descrive la determinazione dei seguenti parametri nel vino: valore di pH, acidità totale titolabile, acidi solforosi liberi e totali, nonché acido ascorbico (vitamina C) e altri riduttoni.
- AN-C-070Cationi e ammine biogene nel vino
Determinazione di sodio, potassio, calcio, magnesio, putrescina, cadaverina e istamina in un campione di vino mediante cromatografia cationica con successiva rilevazione diretta della conducibilità.
- AN-C-105Rame, zinco, ferro(II) e manganese nel vino mediante cromatografia ionica con derivatizzazione post-colonna e rilevazione UV/VIS
Determinazione di rame, nichel, zinco, ferro(II) e manganese nel vino rosso tramite cromatografia cationica con rilevazione UV/VIS dopo derivatizzazione postcolonna con PAR.
- AN-C-161Trimetilammina-N-ossido e ammine biogeniche oltre cationi standard nel vino bianco
Le ammine biogene e la trimetilammina-N-ossido (TMAO) sono indicatori della qualità della fermentazione dell'uva. Il consumo di vini ricchi di ammine spesso causa mal di testa, pertanto le concentrazioni di ammine nel vino devono essere monitorate. Questa Application Note descrive la determinazione di trimetilammina-N-ossido, putrescina, cadaverina e istamina oltre a vari cationi standard utilizzando la colonna Metrosep C 6 -100/4,0 e successiva rilevazione diretta della conduttività.
- AN-CS-003Ammine biogene accanto a cationi standard con rilevazione della conduttività dopo soppressione sequenziale e gradiente Dose-in
Le concentrazioni di ammine biogeniche tossiche negli alimenti, in particolare nel pesce e nel vino, sono una caratteristica qualitativa importante. Questa Application Note illustra la separazione di putrescina, cadaverina e istamina accanto a cationi standard. La separazione avviene su una Metrosep C Supp 1 - 250/4,0 con gradiente Dose-in; la quantificazione tramite rilevazione di conduttività dopo la soppressione sequenziale.
- AN-CS-014Ammine biogene oltre ad altri cationi nel vino rosso applicando un gradiente ad alta pressione
Le ammine biogene vengono rilasciate durante la produzione del vino. Nel vino sono presenti come sali inodori. Tuttavia, il loro gusto viene parzialmente rilasciato in bocca, influendo sul sapore del vino. Inoltre, le ammine biogene sono state correlate alla mancanza di igiene o a prassi di produzione di scarsa qualità. Le ammine biogene vengono determinate applicando la cromatografia cationica con soppressione.
- AN-I-016Potassio nel succo di frutta e nel vino – Determinazione rapida ed economica mediante misura degli ioni
La determinazione del contenuto di potassio gioca un ruolo importante nell'industria alimentare e delle bevande. Il potassio è un nutriente minerale essenziale per l'essere umano. Si tratta di un importante catione intracellulare e gioca un ruolo importante anche nei processi che avvengono nellecellule, dove è coinvolto nella regolazione di numerose funzioni corporee quali pressione sanguigna, crescita cellulare e controllo dei muscoli.Il contenuto di potassio nei cibi e nelle bevande solitamente viene determinato con il metodo della fotometria di fiamma. Tuttavia, la fotometria di fiamma è lineare solo per una concentrazione che rientra in un intervallo limitato e spesso necessita di diluizione del campione. Inoltre, la strumentazione è piuttosto complessa e costosa da acquistare e sottoporre a manutenzione. Il metodo della misura degli ioni qui presentato è un'alternativa rapida, meno costosa ed affidabile per determinare il contenuto di potassio nelle bevande.
- AN-I-029Ossigeno disciolto nel vino
Di solito, l'ossigeno disciolto (DO) è considerato deleterio per la qualità del vino, soprattutto se introdotto dopo la fermentazione, lo stoccaggio o l'imbottigliamento. La presenza di ossigeno dopo la fermentazione primaria e nelle successive fasi della produzione del vino può favorire reazioni di imbrunimento, l'instabilità chimica e microbiologica e la formazione di sapori sgradevoli, come l'acetaldeide. Conoscere il contenuto di DO nel vino nell'intero processo di produzione è importante in quanto l'ossidazione è tra i difetti comuni dei vini imbottigliati. Con il misuratore di pH/DO 913 e lo strumento 914 pH/DO/Conductometer, è possibile determinare il contenuto di ossigeno nel vino in modo rapido e semplice, direttamente in loco.
- AN-NIR-147Contenuto di etanolo nel vino mediante spettroscopia nel vicino infrarosso
Il contenuto di etanolo può essere determinato in modo rapido e semplice in diversi vini durante la fermentazione e successivamente per il controllo di qualità mediante spettroscopia nel vicino infrarosso.
- AN-P-082Determinazione di solfito negli alimenti e nelle bevande mediante rilevamento amperometrico
Il solfito è presente in molte bevande, nella frutta secca, negli snack e così via. Funge da conservante e può essere aggiunto in modo artificiale o può essere un prodotto secondario della fermentazione. Il solfito può rappresentare un rischio per la salute, il suo utilizzo è vietato negli alimenti crudi e deve essere riportato in etichetta negli alimenti trasformati. L'analisi del solfito tramite IC con rilevamento amperometrico DC è quasi impossibile a causa della matrice degli alimenti che è deperibile e disattiva la superficie dell'elettrodo molto rapidamente. La nuova procedura di attivazione CV automatica (trattamento CV, in attesa di brevetto) pulisce la superficie dell'elettrodo ripristinandone la sensibilità. In questo rapporto viene mostrato il rilevamento amperometrico DC del solfito in molti cibi applicando questo passaggio dell'attivazione prima di procedere al rilevamento del solfito.
- AN-R-027Stabilità all'ossidazione del vino – Determinazione rapida della stabilità all'ossidazione senza preparazione del campione
La determinazione della stabilità all'ossidazione con Rancimat è un metodo sviluppato di recente che permette di stabilire il potenziale antiossidante dei vini. Colore, sapore e capacità antiossidante di ciascuna miscela o varietà di vino dipendono dalle diverse uve, nonché dai vari metodi di lavorazione. Con i metodi Rancimat e glicole polietilenico (PEG), è possibile confrontare facilmente il potenziale antiossidante di vari vini.Il metodo PEG si usa per confrontare la capacità antiossidante di diverse varietà di uva e annate. Il tempo di induzione può essere usato come criterio qualitativo per diversi tipi di vino o annate. In questa Application Note, si determina in questo modo la stabilità all'ossidazione di vari tipi di vini.
- AN-RS-024Rilevamento di tracce di Pyrimethanil nel vino
Il Pyrimethanil è un fungicida ad ampio spettro. Poiché le viti sono soggette ai funghi patogeni, nelle attività di viticoltura su larga scala si utilizza il Pyrimethanil come parte di un trattamento misto. Sebbene dalle analisi chimiche della post-fermentazione del vino vengano riscontrate quantità di residuo da molto basse a non rilevabili, si sospetta che il Pyrimethanil sia un agente cancerogeno per l'uomo. La FDA statunitense e l'UE hanno quindi stabilito un livello massimo consentito di 5 μg/mL di pirimetanil nei prodotti vinicoli finiti.In questa applicazione, per il rilevamento di tracce di Pyrimethanil nel vino con Misa (Metrohm Instant SERS Analyzer) sono necessari pochi strumenti di laboratorio e un trattamento minimo del campione, ma si ottengono risultati rapidi.
- AN-S-281Anioni organici e inorganici nel vino mediante applicazione dell'ultrafiltrazione in linea
Per i produttori di vino, l'uniformità e la qualità del prodotto sono aspetti della massima importanza. In quest'analisi del vino vengono valutati i nutrienti e altri ingredienti ionici che potrebbero in teoria avere effetti deleteri sull'efficienza e sulla produzione durante la fermentazione. Gli anioni organici e inorganici, come acetato, cloruro, fosfato, malato, solfito, tartrato, solfato e ossalato vengono separati e quantificati su una colonna Metrosep A Supp 10 - 100/4,0 tramite l'ultrafiltrazione in linea e il rilevamento della conducibilità.
- AN-S-362Anioni acidi organici nel vino con applicazione di un gradiente di bassa pressione
Gli acidi organici sono onnipresenti nel processo di produzione del vino. Alcuni sono già presenti nell'uva, mentre altri appaiono durante la fermentazione. La somma degli acidi organici e la loro composizione influisce in modo diretto sul gusto del relativo vino. In questa applicazione viene analizzato un vino per la ricerca di acidi organici minori, soprattutto acido scichimico e acido isocitrico, oltre agli anioni e agli acidi tipici. La separazione è eseguita mediante cromatografia anionica applicando un gradiente di bassa pressione per ottenere la selettività necessaria.
- AN-S-396Valutazione della qualità del vino con IC
Il monitoraggio della gamma di acidi organici nel vino è fondamentale per migliorare sapore e qualità e per soddisfare i criteri standardizzati universali, quali quelli previsti dal Codice internazionale delle pratiche enologiche. Dal punto di vista analitico, è possibile determinare correttamente gli acidi organici mediante cromatografia ionica (IC) e rilevamento della conducibilità con soppressione. Poiché si tratta di un metodo a più componenti, è possibile individuare anche gli acidi inorganici che pure rappresentano preziosi tracciatori di sapore e qualità del vino. Questa nota applicativa presenta due metodi IC per l'analisi della qualità del vino: un metodo di screening isocratico rapido dei principali acidi organici e anioni, incluso il solfito, e un metodo di monitoraggio complesso con un gradiente binario per separare 15 acidi organici. Per il trattamento economico del campione è stata utilizzata l'ultrafiltrazione in linea.
- AN-T-072Zuccheri riduttori nel vino e nella frutta candita
Determinazione di zuccheri riduttori nel vino e nella frutta candita dopo la prova di Fehling mediante titolazione potenziometrica/iodometrica tramite il Pt Titrode.
- AN-T-211Analisi del vino completamente automatica – Determinazione dell'acido solforico libero e totale, dei riducenti, dell'acidità totale e del valore di pH ai sensi dell'OIV (Organizzazione internazionale della vigna e del vino)
L'analisi di riducenti, acido solforico totale e libero, pH e acidità totale del vino può essere eseguita in modo completamente automatico con un sistema OMNIS sulla base delle risoluzioni OIV-MA-AS323-04B, OIV-MA-AS313-01 e OIV-MA-AS313-15.I componenti aggiunti, come SO2, hanno proprietà preservanti e influiscono sull'ambiente microbiologico (antimicrobatterico e disattivante degli enzimi), intrappolano i prodotti secondari della fermentazione, come l'acetaldeide, e impediscono che il vino assuma una colorazione marrone. L'acido solforico libero e legato sono in equilibrio tra loro e possono essere determinati mediante titolazione iodometrica. La titolazione iodometrica rappresenta anche il metodo d'elezione per quantificare gli altri riducenti, come ad esempio, coloranti, agenti concianti, prodotti della degradazione di carboidrati e acido ascorbico. Infine, l'acidità del vino è un parametro di qualità importante, che influisce su colore e sapore dei vini. L'acidità totale e il pH del vino possono essere determinati con lo stesso sistema. Pertanto, Metrohm offre una soluzione completa per l'analisi dei parametri fondamentali citati.
- AN-V-092Nichel nel vino bianco
Per la determinazione di nichel nel vino è necessaria una digestione UV per la mineralizzazione del campione. La determinazione avviene tramite voltammetria con assorbimento stripping (ADSV) con l'HMDE utilizzando un tampone di ammoniaca con elettrolita di supporto e dimetilgliossima (DMG) come agente complessante.
- AN-V-093Cadmio, piombo e rame nel vino
Per la determinazione dei metalli pesanti nel vino è necessaria una digestione UV per la mineralizzazione del campione. La determinazione di cadmio, piombo e rame avviene tramite voltammetria anodica stripping (ASV) con l'HMDE.
- AN-V-094Platino e rodio nel vino
Per la determinazione dei metalli pesanti nel vino è necessaria una digestione UV per la mineralizzazione del campione. La determinazione di rodio e platino avviene tramite voltammetria con assorbimento stripping (AdSV) con l'HMDE.
- AN-V-201Nickel e cobalto nel vino rosso dopo la digestione UV
Nickel e cobalto nel vino rosso possono essere determinati dopo la digestione UV del campione tramite voltammetria con assorbimento stripping catodico.
- EB-003Cromatografia ionica per l'analisi di alimenti e bevande
Analizza in modo efficiente i prodotti alimentari con la cromatografia ionica (IC). Scopri le sue robuste applicazioni nel controllo qualità di bevande, additivi alimentari e prodotti lattiero-caseari.
- WP-050Titolazione manuale vs. titolazione automatica: vantaggi e benefici del passaggio
Questo white paper riassume i vantaggi e i benefici della titolazione automatizzata rispetto alla titolazione manuale. Vengono discussi l'aumento dell'accuratezza e della precisione delle misurazioni, nonché i significativi risparmi di tempo e costi.
- WP-065Determinazione semplificata dei solfiti negli alimenti e nelle bevande mediante cromatografia ionica
I solfiti sono additivi ben noti utilizzati negli alimenti e nelle bevande per prolungare la scadenza e preservare i colori. Queste proprietà hanno fatto sì che l'uso dei solfiti si diffondesse ampiamente in una gamma di prodotti alimentari, quali frutta, cereali, verdure, frutti di mare, succhi, bevande (gassate) alcoliche e analcoliche e in alcuni prodotti a base di carne. Il termine «solfiti» indica un gruppo di molecole che include biossido di zolfo (SO2) e molecole correlate dal punto di vista chimico come solfito di sodio (Na2SO3), bisolfito di sodio (NaHSO3) o metabisolfito di sodio (Na2S2O5). L'assunzione di solfito è stata associata a reazioni avverse gravi, motivo per cui i solfiti sono riportati nell'elenco Codex Alimentarius FAO/OMS. L'indicazione in etichetta del contenuto di solfiti negli alimenti e nelle bevande è obbligatoria al superamento della concentrazione totale di 10 mg/kg. Con la cromatografia ionica di Metrohm è possibile misurare in modo affidabile il solfito in diverse matrici mediante rilevamento amperometrico o della conducibilità. L'inclusione della preparazione automatica del campione e delle fasi di pulizia, possibile con gli strumenti Metrohm, permette un ulteriore risparmio di tempo per l'analista, con conseguente miglioramento della produttività.
- WP-097Perchè passare a OMNIS Client/Server (C/S)?
OMNIS Client/Server incrementa le prestazioni aziendali grazie alla gestione scalabile dei server, riducendo i costi grazie alla riduzione dell'hardware, del consumo energetico e della manutenzione in tutte le sedi.